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02 novembre

Nell'indecisione, viva l'egocentrismo!

Peccato che Windows Live non permetta di taggare i post con più di una categoria, perché in questo caso mi trovo davvero in difficoltà: sono di ritorno da uno splendido viaggetto di due giorni a Piacenza in cui ho avuto modo di dare anche una rapidissima occhiata a Bologna e appena il mio compagno di viaggio mi passerà le foto ho intenzione di postarne qualcuna (quindi va da sè che dovrei indicare la categoria VIAGGI)..
d'altro canto il motivo stesso del viaggio era quello di assistere al concerto dei Swingle Singers (per intenderci, quelli della sigla di Quark) e poi ho intenzione di inserire qui sotto la ripresa MOLTO amatoriale fatta da qualcuno degli altri spettatori e messa su Youtube a tempo di record, con lo scopo di darvi almeno una pallida idea di quanto sia stato SPET-TA-CO-LA-RE (e quindi, che faccio? dovrei indicare la categoria MUSICA?)..
ed infine.. beh, vi riporto il testo di una canzone che non conoscevo ma che i Swingle hanno proposto nel corso del concerto mixandola con When September Ends dei Green Day.. perché? mmm, lasciamo perdere.. e quindi? semplice, vince questa e metto il tutto in ME, MYSELF AND I!
;o)

Swingle Singers - Libertango (di Astor Piazzolla) - Piacenza 31/11/2008
   


Jem - Flying High

You can't know, oh no, you can't know
how much I think about you
no,
it's making my head spin

Looking at you
and you are looking at me
and we both know what we want
hmmm, so close to giving in

Feel so nice, oh yeah, you feel so nice
wish I could spend the night
but I can't pay the price, oh no, no

But I'm flying so high
high off the ground
when you're around
And I can feel your high
rocking me inside
it's too much to hide

I know, oh yes, I know that we can't be together
but, I just like to dream

It's so strange
the way our paths have crossed
how we were brought together
hmmm, it's written in the stars it seems

Feel so nice
, oh yeah, you feel so nice
I'd love to spend the night
but I can't pay the price, oh no, no

And I'm flying so high
high off the ground
when you're around
And I can feel your high
touching me inside
and it's too much to hide

Back to earth where did you take me to
I know there's no such thing
As painless love well it'll catch us up
and we can never win

But, oh,
I feel so alive
oh, just wanna hold you
hold you so tight

And I'm flying so high
high off the ground
when you're around
And I can feel your high
touching me inside
and it's too much to hide

And I'm flying so high

high off the ground
when you're around



PS: visto che merita davvero, metto il link al video di Youtube qui di lato..


27 agosto

..e mo ve l'ho detto!

se uno a un certo punto della sua vita riconosce i suoi difetti, li guarda bene in faccia tanto da chiamarli uno ad uno per nome, e poi decide di "mettersi a tavolino" e di cercare di superarli, certo, perdendo un po' in spontaneità, ma con l'intenzione di soddisfare il desiderio che poi è dentro ognuno di noi, ovvero di essere "una persona migliore".. e se dopo averci lavorato per un po' di tempo, diciamo pure per un certo numero di anni, riconosce che il suo lavoro ha dato frutti, che le persone che gli stanno intorno pensano davvero che sia "una bella persona" e che anche lui si sente una bella persona perché ormai quello che una volta faceva "volontariamente" adesso rientra nel suo modo di fare proprio, in quella "spontaneità" di cui sopra e di cui nella società di oggi sembra non si possa fare a meno.. ecco, se uno in poche parole si piace, non solo in senso statico, ma anche nel senso che gli piace essere stato in grado di diventare come voleva lui, dite che è un po' narcisista?
 
 
 
PS: non c'entra molto, ma cercando "narcisismo" su wikipedia ho scoperto anche una parola nuova: "egosurfing"..
 
 
09 agosto

.. e ora: SRòTOLATE! (alla romana)

(sottotitolo: il gioco più bello del mondo)
 
sono appena tornata dal campo nazionale dei giovani di AC.. che dire? bello, bello, bello! ma bello tutto! nel senso: la gente, le relazioni, le preghiere, i tormentoni, i giochi.. soprattutto i giochi!! tanto per rendervi partecipi ve ne racconto uno facile facile ma divertente da morire:
 
SROTOLATE! (stavolta pronunciato all'inglese)
- ci si mette tutti in cerchio molto vicini l'uno all'altro, si chiudono gli occhi e tutti mettono le mani in mezzo
- sempre ad occhi chiusi si prendono due mani a caso
- si riaprono gli occhi e si cercano di "srotolare" i nodi per formare un unico cerchio
17 marzo

images.google.it

inutile dire che non ho scritto per così tanto tempo perché sono stata incasinatissima con le supplenze (prima al serale e ora la mattina), ma se ci aggiungete una certa propensione ad ammalarmi proprio nei mometi peggiori vi renderete conto..
ricompaio ora solo per rubare un simpatico giochino dal blog di Elena (che tra parentesi, mi ha fatto rosicare tanto perché è andata al festival della matematica mentre io stavo a letto con la sciatica!).. il giochino consiste nel prendere la prima immagine che vi restituisce Google digitando le seguenti cose:
 
anni al prossimo compleanno
 
 
un posto che vorresti visitare 
 

il tuo oggetto preferito

il tuo posto preferito

il tuo cibo preferito

il tuo animale preferito

il tuo colore preferito

il posto in cui sei nato

il posto dove vivi

il nome del primo animale domestico (però non ho capito.. che c'entra la foto con Tototto?)

il tuo nome su internet

il tuo vero nome (ma che c'entra???)

il nome della nonna materna (allora è un vizio!!)

brutta abitudine

vacanza preferita

grande amore

 

PS: a dire il vero ho un po' rubato prendendo le immagini più carine che capitavano nella prima pagina dei risultati!

02 dicembre

La rosa del deserto

ieri sera sono andata a cena da una mia amica che non vedevo da tempo (da VERAMENTE tanto tempo!).. abbiamo parlato di tante cose aggiornandoci sulle reciproche vite e chissà come mai è uscito fuori che oggi c'era la mostra dei minerali all'Ergife (beh, lei è geologa, quindi forse un motivo ci starebbe pure!!).. e insomma mi sono ricordata della prima e unica volta che ci sono andata, ormai sette anni fa, in compagnia del mio allora ragazzo (geologo pure lui, conosciuto tramite lei).. che dire? è passato tanto tempo (e tanta acqua sotto i ponti!) ma di sicuro ne ho un bel ricordo, rafforzato dalla bellissima rosa del deserto che lui mi comprò in quell'occasione..
 
a proposito, ieri sera ci siamo chieste pure come si formano, ed ecco pronta la risposta trovata in rete:
 
La rosa del deserto
Arabo: taballur jips. Dialettale M’razig: berig.

La rosa del deserto è una formazione minerale molto comune nel deserto e si trova in abbondanza nelle vicinanze di falde freatiche sotterranee poco profonde. Il meccanismo di formazione necessita di alcune contingenti situazioni ambientali e climatiche.
E’ necessario che vi sia sotto la coltre di sabbia, da alcune decine di centimetri fino a poco più di un metro, una vena di gesso umido. Situazione frequente in molte zone del deserto.
Il sole cocente irraggia la superficie sabbiosa ed il calore per contatto penetra sino alla vena di gesso umido provocandone l’evaporazione. In quel momento si può innescare nella risalita il fenomeno della cristallizzazione che produce la tipica rosa di sabbia .

Il volume degli agglomerati cristallizzati può variare formandone da piccolissimi a formazioni di alcuni metri.
Le più grandi si trovano sotto la sabbia, a volte in profondità maggiore del momento di formazione per il riporto della sabbia spostata dal vento.

Accade che, sempre per azione del vento, compaiano in superficie. In questo caso, se non viene raccolta, nel tempo la pioggia riscioglierà il gesso facendolo tornare allo stato originale.

tratto da www.sahara.it

ed infine, sempre in tema di "sbreccolatori", le leggi di Murphy del Geologo!!

  1. Legge di Murphy G.M.
    Se un sasso potrebbe cadere, lo farà.

  2. Corollario alla legge di Murphy G.M.
    Se metterete un piede su un sasso che potrebbe cadere, lo farà.

  3. Classificazione di Eskola.
    Il grado metamorfico di una roccia è direttamente proporzionale allo sforzo per romperla.

  4. Principio di Arduino.
    Per ogni fossile nuovo che imparerai a riconoscere ne dimenticherai uno che già riconoscevi.

  5. Criterio di sovrapposizione di Winkler.
    In un affioramento è sempre possibile vedere che alla scistosità S1 si è sovrapposta la scistosità S2 la quale è precedente alla scistosità S3 la quale è tagliata dalla scistosità S1.

  6. Legge di Zhui.
    Se le facce di un minerale presentano sempre lo stesso angolo tra di loro …allora è un brillante.

  7. Teorema di Ramsay.
    La probabilità che una carta degli affioramenti cada in un fiume è esponenzialmente proporzionale al numero di giorni di lavoro spesi per farla.

  8. Esperimento di Riedel.
    Martellare uno specchio di faglia porta 7 Ma di sfiga.

  9. Legge di Prigogine sul caos minerale.
    Il battito di un martello su una piccola pietra in cima ad un monte può produrre una frana in fondo valle … dove avevate parcheggiato l’auto.

  10. Legge di Huber.
    Se una piega può essere correlata ad un'altra per l’orientazione non potrà esserlo per lo stile e viceversa.

  11. Criterio di Balini.
    In qualsiasi formato suddividerete una carta, dovrete lavorare sempre e comunque sul suo bordo.

  12. Legge del Quaternarista.
    Se esiste un affioramento chiave di una campagna geologica, allora esso è ubicato in una proprietà privata o in una fogna.

  13. Teorema di Monassero.
    Se dopo centinaia di uscite ti ricordi di portare l'HCl, stai sicuro che non servirà e sicuramente si romperà il contenitore corrodendo tutti gli strumenti.

  14. Prima legge del rilevamento.
    Se per arrivare ad un affioramento le due alternative sono un sentiero in piano oppure un roveto in salita pieno di animali velenosi, scegli i rovi.

  15. Seconda legge del rilevamento.
    Se sulla carta è scritto che muovendoti in una data direzione si passerà dal Triassico al Giurassico, tu dopo tre ore di camminata troverai il Siluriano.

  16. Terza legge del rilevamento.
    Se alle 10 del mattino hai già finito di rilevare, perdi comunque tempo fino alle otto di sera.

  17. Legge del Tintori.
    Se non bevi, non puoi essere un paleontologo.

  18. Legge dell'Anortite.
    La percentuale di Anortite nel plagioclasio viene determinata totalmente a caso.

29 luglio

L’amore sfida le leggi della dietetica

al ritorno da Parigi non ho potuto fare a meno di riprendere la lettura dei libri di Pennac interrotta la scorsa estate, così mi sono dedicata al quarto capitolo della saga della famiglia Malaussène, ambientata perlappunto nel quartiere parigino di Belleville.. ed ecco a voi un brano carino sul tema dell'innamoramento.. (chissà come mai?)..
 

Sa un sacco di cose, Ufficiale in Erba, la famiglia gli è stata dietro, ma tutto il suo vero sapere gli viene dal cinema. E’ un produttore inesauribile di metafore di celluloide.

 

Tutte le sere, prima di andare a dormire, seduti sui letti a castello, la piega del pigiama che cade dritta sulle pantofole, i bambini ascoltano Ufficiale in Erba sbobinare le sue pellicole e, parola mia, le loro orecchie sono occhi spalancati! Quel ragazzo è la morte della letteratura, le sue parole abbagliano come fossero immagini.

La qual cosa non dispiace affatto a Clara, la mia piccola fotografa, che per la prima volta dalla morte di Sant’ Inverno sembra accorgersi dell’esistenza di un uomo. E la mia Clarinette accetta persino di spezzare qualche lancia cinefilica.

“Errol Flynn nella parte di Robin Hood, d’accordo, ma chi interpretava Riccardo Cuor di Leone?” domanda.

“Wallace Beery nella versione di Allan Dwan e Ian Hunter in quella di Michael Curtiz!”

“E nella versione di Ken Annakin?”

“Annakin non merita di essere ricordato!” risponde lui con la superbia risolutamente brutale che alligna solo in terra di cinefilia.

 

L’amore è sempre stato di bocca buona riguardo ai suoi primi alimenti. Le prime conversazioni dell’amore assomigliano agli omogeneizzati dei bambini. Non importano gli ingredienti, tanto è di altro che si parla. L’amore sfida le leggi della dietetica, si nutre di tutto e un niente lo nutre. Si son viste autentiche passioni nascere da conversazioni così povere di proteine da reggersi a stento in piedi.

 

A questo assistiamo, a questo becchettio amoroso tra Clara e Clément. Né l’uno né l’altra sanno davvero di che cosa stiano parlando, ma la mamma capisce benissimo che tutto ciò che sboccia dalle labbra di Clément - si rivolga a Six, a Jérémy, a Thérèse, a Julius il Cane, ai bambini o a me - vola in realtà verso Clara, aquiloni variopinti, piccoli emissari d’amore che Clara afferra al volo, senza batter ciglio.

 

Che Clara afferra al volo.

 

A proposito di cinema, ecco lo Zèbre di Belleville!
07 giugno

a proposito di prudenza..

Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare. (Bertolt Brecht)
22 aprile

30 anni

ieri la cena è andata benissimo.. eravamo giusto giusto quei sette del Trentino e sul menù era specificato che il nido di rondine è fatto di patate.. il festeggiato sembrava felice del suo regalo (oppure sa fingere molto bene!) e ancora di più sembra essergli piaciuta la citazione di Oriana Fallaci sui trent'anni.. effettivamente, nel suo caso, più che una costatazione molte cose potevano essere lette come un affettuoso augurio, oppure come un orizzonte verso cui dirigere i propri passi..
anche se manca ancora un po', dite che posso incominciare anche io ad andare in quella direzione? tanto per farmi trovare pronta.. tra poco più di tre anni.. 
 
...sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatrè, i trentaquattro, i trentacinque!
Sono stupendi perchè sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perchè siamo lucidi, finalmente, a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perchè anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perchè anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perchè abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perchè abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. ...abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi.
21 aprile

Dalla padella.. al wok!

Sottotitolo: CHE SCHIFO!!!
 
Ascoli Piceno | Fermo

Nidi di rondine

Un contributo del Prof. Renato Novelli sulla sua ultima esperienza in Thailandia

 
Nelle caverne e nelle grotte delle minuscole isole di roccia che caratterizzano il paesaggio della costa meridionale della Tailandia o in grotte delle coste di Sumatra, negli anfratti più alti delle pareti interne, una rondine molto particolare (Acrodamus fuciphagus),  forma il nido dove allevare i piccoli, usando la propria saliva. I nidi sono piccoli cesti, non superiori alla dimensione di una mano di bambino.

Stiamo parlando del famoso nido di rondine che i cinesi mangiano da secoli e che costituisce una delle più prestigiose abitudini della cucina e della medicina cinese.

La piccola rondine costruisce, in genere tre nidi, il primo è il più puro, il terzo è più mescolato con piume e invisibili bastoncini. All’interno delle caverne, scalatori esperti costruiscono impalcature di bambù e salgono pericolosamente fino ai nidi.

Nessun altro conosce i siti giusti. In Indonesia è stato inventato un sistema in cemento per far nidificare le rondini e avere gran quantità di nidi. Ma il sistema non funziona bene. I nidi, chiamati oro bianco, vengono venduti a commercianti che li vendono a loro volta. In appositi laboratori vengono purificati e preparati per la vendita. Ci sono anche nidi rossi. Il mito vuole che le rondini beccando il petto usino il proprio sangue per costruire il riparo dove allevare i piccoli, ma si tratta, forse, più prosaicamente delle tracce di ferro delle rocce entrato in soluzione con la saliva.

Il mercato maggiore è Hong Kong. I cinesi consumano il brodo di nido di rondine fin dalla dinastia Tang (VIII° secolo D.C.). I nidi si consumano in brodo caldo dove si sciolgono in filamenti oppure in acqua con zucchero. Il loro sapore raffinato e tenue è un trionfo dell’insapore calibrato che piace in Oriente. Hanno una funzione terapeutica per le malattie respiratorie e per ogni genere di intossicazione. La cura dura 2 settimane circa per due tazze al giorno. I thai e gli abitanti locali mangiano i nidi per puro amore dell’insapore sublime.
 
 
PS: tranquilli, visto che stasera vado al cinese e non ho proprio voglia di mangiare "bava d'uccello", dopo accurate ricerche ho scoperto che quello che ci rifilano di solito nei ristoranti è un simpatico cestino fatto di spaghetti fritti..

07 marzo

il Dragobruco

Prima fu un botto di tuono, poi un lampo che fotografò un cielo da apocalisse, e uno scroscio oceanico di pioggia che convinse tutti a stringersi sotto la pensilina. In fondo alla strada si avvertì un grido rauco, e uscendo da una curva in leggera discesa apparve il dragobruco. Forando con gli occhi gialli la parete di nebbia, si avvicinò dondolando la testa mostruosa in direzione delle prede. Era lungo più di dieci metri, color rosso sangue, con sei zampe rugose su cui galoppava veloce tra le file di auto parcheggiate. Quando fu vicino alla pensilina, fece brillare a intermittenza un occhietto giallognolo sulla parte destra del muso, un osceno ammiccamento bramoso. Poi si fermò con stridere di zanne davanti agli umani incapaci di fuggire, paralizzati dal terrore. Spalancò lentamente non una, ma tre bocche. Con due di esse ingoiò le vittime, dalla terza ne sputò fuori una evidentemente masticata e digerita. Chiuse di colpo le fauci e ripartì con un soffio satollo.
Dietro di lui si mise a correre una ragazzina bionda con le trecce al vento e lo zainetto sulle spalle. Lo inseguiva urlando, con coraggio incredibile per la sua giovane età. Certamente aveva visto scomparire nella bocca del mostro un genitore o forse un compagno di scuola, e senza paura alcuna si avventò contro il fianco del dragone e lo colpì più volte col pugno.
Il mostro si arrestò, spalancò la bocca posteriore e ingoiò la temeraria.
- Grazie - disse la ragazzina con le trecce.
- Di niente - disse il conducente dell'autobus.
 
 
..ecco, tanto per farvi sapere che ieri sera ho cominciato a leggere "Achille piè veloce" di Stefano Benni..
28 febbraio

un post austero, disadorno, essenziale, laconico, lapidario..

oggi la prof di tirocinio ha detto per ben due volte "riNdondante".. meno male che insegna matematica!
 
ridondante (agg.)

Sinonimi: ampolloso, barocco, elaborato, enfatico, lambiccato, logorroico, lussuoso, prolisso, retorico, ricco, abbondante, appesantito, sovrabbondante, verboso, gonfio, superfluo || Vedi anche: altisonante, aulico, declamatorio, magniloquente, pomposo, roboante, solenne, caricato, carico, minuzioso, pesante, sovraccarico, imbarocchito, artificioso, arzigogolato, bizantino, complesso, complicato, contorto, diffuso, esteso, ripetitivo, elegante, magnifico, principesco, regale, sfarzoso, sibaritico, sontuoso, accademico, pletorico, loquace

Contrari: austero, disadorno, essenziale, laconico, lapidario, nervoso, nudo, secco, severo, sintetico, spoglio, succinto || Vedi anche: classico, lineare, pulito, sobrio, semplice, rigoroso, sfrondato, asciutto, conciso, stringato, tacitiano, telegrafico, breve, agile, diretto, efficace, immediato, incisivo, scarno, scabro, sciolto, snello, scorrevole

28 novembre

Stonehenge come Lourdes?

(ANSA) - LONDRA, 27 NOV - I druidi della Gran Bretagna andavano in pellegrinaggio a Stonehenge come oggi i cristiani vanno a Lourdes per tentare di guarire. E' la teoria di Timothy Darvill, professore di archeologia alla Bournemouth University. Sembra infatti che la zona intorno al complesso sia disseminata di resti di persone con evidenti malformazioni fisiche. I famosi megaliti, situati a poco meno di 400 chilometri a sud del Galles e costruiti in diversi tempi fra il 3000 e il 1600 A.C., sono al centro del dibattito da due secoli: nessuno ha mia saputo con certezza quale fosse la loro funzione

Stonehenge è un sito Neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire, in Inghilterra. Dal 1986 è stato inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Queste pietre gigantesche furono collocate e ordinate secondo precisi calcoli astronomici da popolazioni all'apparenza primitive. Durante tutto il Medio Evo, le pietre ritte, i dolmen, i menhir, i cromlech furono noti in tutta l'Europa sotto le varie denominazioni di "pietre delle fate, pietre vacillanti, pietre che girano".

L'arcivescovo di Uppsala in Svezia, Olaus Magnus, grande "fabbricatore" di libri, battezzò "danza dei Giganti" quegli strani cerchi di pietra, senza dubbio perché scorgeva in essi, al pari dell'amanuense del manoscritto di Cambridge, dei Giganti trasformati in pietra dal Mago Merlino durante un balletto misterioso.

.. mi è sembrato strano che questa teoria saltasse fuori proprio ora che ho cambiato desktop.. tanto per farvi capire, è questo qui sotto..

02 novembre

Dolcetto o scherzetto?

ultimamente sto maturando una vera repulsione per la festa di Halloween, e questo sia per motivi commerciali sia perché, come amo dire spesso, "la mie religione non approva"!
..e pensare che qualche tempo fa' volevo diventare una strega..
..tanto per darvene prova vi ripropongo un test carino che avevo trovato in rete all'epoca..
..chissà, forse è stato proprio questo a farmi cambiare idea..!
 
per fare un po' di spazio ultimamente ho cancellato il testo del test, ma potete trovarlo su  http://www.antoniogenna.net/streghe
 
 I TEST di Streghe Italia
20 ottobre

Se qualcosa può andar male..

per usare un eufemismo diciamo che non è un periodo particolarmente fortunato.. per non stare qui a tediarvi con le mie lamentazioni però, mi limiterò a darvi una descrizione della situazione attraverso delle parole che solo ad un primo sguardo sembrano ironiche ma che sottendono tutta la tragicità della vita..
 
Legge di Murphy
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Corollari
1.Niente è facile come sembra.
2.Tutto richiede più tempo di quanto sembri.
3.Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andar male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
4.Non ci si può mettere a fare qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
5.Ogni soluzione genera nuovi problemi.
 
Seconda legge di Chisholm
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Corollari
1.Quando non può andar peggio di così, lo farà.
2.Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
 
Quarta legge di Finangle
Una volta che si è pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non farà altro che peggiorarla.
 
Legge di Murphy sulla termodinamica
Sotto pressione, le cose peggiorano.
 
Legge di Jones
Colui che sorride quando le cose vanno male ha pensato a qualcuno a cui dare la colpa.
 
Legge di Weiler
Nulla è impossibile per colui che non deve farlo.
 
Teorema del Cardinale
L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero.
 
 
 
..e, per chiudere in bellezza, una vignetta in tema dalla mitica Settimana Enigmistica:

25 agosto

..e finalmente..

..anche io me ne vado in vacanza!
purtroppo la preparazione delle valigie mi lascia solo il tempo per un salutino veloce, giusto quanto basta per avvisarvi che per i prossimi dieci giorni non avrò modo di aggiornare il blog.. ma abbiate fiducia: ho tutta l'intenzione di fare un sacco di foto e di scoprire nuove cose che vi racconterò al mio ritorno..
nel frattempo, auguro a tutti quelli che sono appena tornati dalle ferie buona lettura! ..vista la lunghezza media degli ultimi post scoprirete che avete un bel po' da recuperare..!
02 agosto

UFFI!!!

ma cosa diavolo è successo al mio splendido blog!? se becco quelli di MSN li uccido a mani nude.. dopo tutto quel tempo sprecat.. ehm, impiegato a lavorare su questo mio piccolo spicchio di ego, ad impaginare ogni signolo intervento, a ridimensionare pixel per pixel ogni singola immagine.. loro si svegliano una mattina e mandano tutto in fumo.. ma come possono fare una cosa del genere!?!? eh, ma mi sentiranno!!
..uffi, e intanto per ora sono solo tanto triste e depressa..
06 luglio

Chi sono io? Un ISTJ!!

Questa è la mia personalità secondo un famoso test psicologico, il Myers-Briggs.. e la cosa più preoccupante è che è quasi tutto vero..!!
 

Gli ISTJ sono individui tranquilli e riservati, interessati ad una vita sicura e pacifica. Hanno un fortissimo senso del dovere, che è la causa della loro aria seria e della perseveranza nei compiti assegnatigli. Organizzati e metodici nel loro approccio, possono riuscire in ogni attività che decidano di intraprendere. Hanno un intensa convinzione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, specialmente nella loro area di interesse o di responsabilità. Sono estremamente fedeli e leali. Tradizionalisti e orientati alla famiglia, faranno grandi sforzi perché tutto vada per il meglio in casa. Puntualità è un' altra delle parole d'ordine di un ISTJ. La segretaria, l'impiegato o la persona d'affari che viene presa a modello per puntualità è molto spesso un ISTJ. Naturalmente apprezzano moltissimo questa qualità anche negli altri.

 

Sebbene prendano le cose molto seriamente, generalmente hanno un senso dell'umorismo e dell'insolito molto sviluppato e possono essere molto divertenti, specie nelle riunioni di famiglia o con i colleghi. Spesso hanno un grande repertorio di barzellette o aneddoti, che i maschi utilizzeranno per far colpo sulle signore, magari con l'aiuto di un comportamento veramente galante, impersonando con grande successo il ruolo del gentiluomo. Sono talvolta l'anima delle feste, ad esempio come cantanti o suonatori di chitarra, di solito con uno stile romantico.

 

Considerando che sono introversi, possono sentirsi vicini agli altri dopo un tempo relativamente breve e interagire con gli estranei abbastanza facilmente. Ma sono poco sicuri nelle relazioni interpersonali e consci di questo possono essere estremamente diffidenti con le altre persone, specie quelle che non interagiscono apertamente con loro. Questo può portare, nei casi estremi, ad un atteggiamento un po' paranoico.

 

Gli ISTJ prestano grande attenzione a ogni tipo di fatto, cifra o informazione tecnica e ne hanno un grande rispetto. C'è un intero serbatoio di fatti nella loro testa, raccolti attraverso la loro funzione dominante, la sensorialità (S) e amano collezionare materiale di riferimento, enciclopedie e dizionari. Non ammetteranno mai di non sapere qualcosa nel loro campo di attività. Cercano di calcolare tutto fino all'ultimo dettaglio. Sono persone estremamente realistiche, che non sostengono idee o teorie mal provate ed esitano nell'abbracciare progetti rischiosi. Credono che tutto debba essere preparato accuratamente e con la massima attenzione. Potrebbero avere difficoltà ad accettare teorie o idee in contrasto con la loro "esperienza". Comunque se l'idea o teoria viene dimostrata da qualcuno che stimano diventerà un fatto e quindi sarà da loro interiorizzata e supportata. E quando un ISTJ abbraccia una causa o un idea si sforzerà di assicurare tutto il supporto che è necessario, perché "è suo dovere".

 

Gli ISTJ cercano di ordinare il mondo che li circonda. Sono spesso abili artigiani e sanno fare piccole riparazioni (generalmente non gli dispiace lavorare manualmente). Hanno spesso un grande senso della funzione e dello spazio, e apprezzano l'arte. Sono acutamente consapevoli dei loro sensi e vogliono vivere in un ambiente che si adatti al loro bisogno di struttura, ordine e bellezza. La loro casa sarà probabilmente arredata con gusto e mantenuta immacolata. Si prenderanno cura di ogni oggetto ("Un posto ad ogni cosa ed ogni cosa al suo posto") e potrebbero irritarsi molto se qualcuno cambiasse il loro ordine o trattasse le loro proprietà malamente. Questa attenzione è rivolta anche al loro aspetto esteriore. Di solito il loro è uno stile "classico", mai troppo appariscente o stravagante (è come se le uniformi, militari e non, fossero state create proprio per loro).

 

Gli ISTJ sono facilmente frustrati dalle incoerenze degli altri, specialmente quando riguardano il mancato rispetto degli impegni. Ma solitamente tengono per se i propri sentimenti, a meno che non vengano interrogati in proposito. E quando gli viene chiesto, parlano con franchezza. La verità la spunta sempre sul tatto. La feroce determinazione degli ISTJ fa valere i propri diritti negli eventi sportivi, nelle funzioni giudiziarie e in altre situazioni che richiedono decisioni severe da far rispettare.

 

Sotto stress potrebbero cadere in "modalità catastrofe", uno stato nel quale non riescono a vedere altro che quello che può andare male. Si accuseranno per tutto ciò che "sarebbe dovuto andare diversamente" o per gli impegni che non sono riusciti a mantenere (incolpevolmente) e perderanno la loro capacità di vedere le cose con calma e ragionevolezza fino a deprimersi con le loro visioni di destino inevitabilmente segnato.

 

Gli ISTJ possono avere difficoltà nel mantenere stabili relazioni con le persone. Sono soggetti a improvvisi cambi di atteggiamento, un momento gentili e delicati e un attimo dopo invadenti e senza un briciolo di tatto. Hanno anche la tendenza ad apparire sfrenati ed anche un po' rozzi quando in compagnia di persone che conoscono bene. Qualche volta possono essere invadenti con i loro problemi. Potrebbero anche avere forti reazioni inespresse sotto la facciata imperturbabile. I temperamenti più orientati al sentimento (F) potrebbero addirittura giudicarli insensibili, sebbene non sia così: come gli altri pensatori introversi (IT, Introverted Thinkers), gli ISTJ danno spesso l'impressione di essere distaccati, riservati e forse un poco freddi perché l'espressione di espansività, di calore emotivo è qualcosa che costa a questo tipo una considerevole perdita di energia; è molto facile che si sentano in imbarazzo nell'esprimere affetto o emozioni. Non entrano facilmente in sintonia con i sentimenti degli altri perché anche i propri sentimenti sono captati con difficoltà.

 

Punti di forza: Onorano i loro impegni  Prendono molto sul serio il loro ruolo nelle relazioni Solitamente capaci di comunicare quello che hanno in mente con precisione Abili nel somministrare critiche o punizioni quando richiesto

 

Punti di debolezza: Tendenza a credere di avere sempre ragione Non naturalmente in sintonia con ciò che gli altri provano Difficilmente esprimono abbastanza lodi o apprezzamenti ai loro cari

 

Amicizia

Sebbene l'amicizia non sia al primo posto per questo tipo (prima vengono i doveri verso la famiglia) è comunque importante e spenderanno tutto l'impegno necessario per migliorarla e mantenerla. Probabilmente gli ISTJ preferiranno circondarsi di persone che hanno interessi e idee simili alle loro e probabilmente non mostreranno grande pazienza con le persone che sono molto diverse.

Sebbene il loro modo di essere sia solitamente serio, amano lasciarsi andare e divertirsi. Gli piace stare con gli estroversi, che sono ottimisti e orientati al divertimento, sebbene il loro entusiasmo da E possa talvolta dargli sui nervi. Gli ISTJ possono andar d'accordo con la maggior parte degli altri tipi, ma i loro rapporti più solidi sono con altri SJ (guardiani). Il loro innato rispetto per le leggi e le tradizioni potrebbe rendergli difficile trattare con gli SP, sebbene spesso ne ammirino la capacità di vivere l'attimo fuggente.  

 

Amore

Sono partner leali e affidabili, che si impegneranno allo spasimo per far funzionare le loro relazioni. Una volta impegnati, manterranno la relazione fino alla fine e accetteranno lietamente i loro doveri. Se mantenere un buon rapporto è nella lista interiore dei loro "doveri" è molto probabile che riusciranno nell'intento. Se questo obiettivo non è in lista, allora il loro approccio sarà probabilmente tradizionalista, pratico e strutturato.

Gli ISTJ non si sentono minacciati da critiche costruttive o situazioni conflittuali, ma quando criticati tenderanno a pensare di avere ragione, perché hanno un totale rispetto per i fatti e basano le loro opinioni sull'elaborazione logica dei fatti riconosciuti. Ne consegue che è difficile capire punti di vista che non collimano con i loro. Quando sono coinvolti in un disaccordo su un punto solitamente cercheranno di spiegare perché l'altro sbaglia, pensando che sia solo necessario fargli capire i fatti per "ravvederlo". In queste situazioni, che abbia ragione o no, la sicurezza dell'ISTJ potrebbe avere il sopravvento su quella degli altri. 

 

Vita di relazione

La parola di un ISTJ è oro, perché per loro fare altrimenti sarebbe come perdere l'onore. Cosicché prendono le loro promesse molto seriamente, una volta che hanno detto "lo farò" si sentiranno vincolati, obbligati fino alla morte (o quasi!). La loro necessità interiore è compiere il proprio dovere e lo faranno con instancabile caparbietà. Quindi per essere all'altezza in ogni ruolo che interpretano nella vita, sia quello di coniuge, genitore, figlio, amico, ecc. faranno del loro meglio.

Potrebbero avere difficoltà nel mostrare calore, ma ne provano in abbondanza e lo mostrano con i loro sforzi. Tra tutti i tipi gli ISTJ vincono la medaglia d'oro per lo sforzo, che impiegheranno oltre ogni aspettativa per raggiungere gli obiettivi che giudicano importanti. Se una sana relazione è tra questi obiettivi, potete scommettere che un ISTJ farà tutto quanto in suo potere per mantenere questa relazione. Quando riescono a capire i bisogni emotivi dei loro cari faranno ogni sforzo per soddisfarli.

 

ISTJ come genitori

Sono genitori devoti e affidabili su cui si può scommettere che non solo faranno ogni sforzo possibile per allevare i loro bambini in un ambiente sicuro, confortevole e positivo ma anche che cercheranno di farli crescere in modo da diventare adulti che sanno occupare il loro posto nella società civile. Questo è l'obiettivo principale di un ISTJ per i propri figli. Durante il percorso verso questo obiettivo si aspetteranno che i loro figli onorino il loro ruolo familiare tradizionale: richiedono rispetto e cercano di essere autorevoli nei loro confronti, ma soprattutto hanno poca pazienza verso i comportamenti "deviati".

Per quanto riguarda comminare punizioni, gli ISTJ lo fanno senza traumi interiori, quando necessario. Pensano sia loro dovere insegnare ai loro figli cosa è sbagliato e quindi la disciplina e le punizioni sono "atti dovuti". in nome di una causa più grande: il loro dovere. Questo non significa che gli piaccia punire i figli, solo che, ancora una volta, mettono il loro dovere davanti ai sentimenti personali.

Gli ISTJ hanno talvolta difficoltà ad incoraggiare e supportare i loro bambini: avendo aspettative così alte per il proprio e altrui comportamento, spesso dimenticano di lodarli quando lo meritano. Tutti i bambini hanno bisogno di apprezzamento per crescere e questo è ancora più vero per quelli di tipo F, che beneficiano particolarmente di queste azioni d'incoraggiamento e soffrono (e molto) quando mancano. Gli ISTJ dovrebbero sforzarsi di tenerne conto.

L'ambiente che creano per i loro figli è solitamente sicuro e consistente, con ruoli e limiti ben definiti. E sebbene questo sia causa di divisioni tra genitori e figli (specie durante l'adolescenza) solitamente permette la crescita di adulti sicuri di se. Gli ISTJ saranno ricordati e onorati dai loro pargoli per essere persone buone che hanno sempre cercato di fare del loro meglio, mettendo i bisogni dei figli davanti ai propri.

 

Carriera 

Il più importante tratto caratteriale di un ISTJ, riguardo alla carriera, è la perseveranza. Un ISTJ può fare praticamente qualsiasi cosa abbia deciso di fare. Comunque ci sono aree nelle quali si trovano più a loro agio. Daranno il loro meglio in carriere nelle quali possano usare le loro abilità organizzative e la loro concentrazione per creare ordine e struttura. Tra queste ci sono: Dirigenti e amministratori d'azienda,  Contabilità e finanza aziendale, Polizia e investigazione in genere, Giudici, Avvocati, Medici o dentisti, Programmatori, sistemisti ed esperti in informatica, Leader militari, Impiegati di banca, Autisti di scuolabus, Presidi.

Naturalmente non è detto che la carriera migliore per un ben determinato ISTJ sia tra queste, solo che statisticamente queste sono più rappresentate di altre nelle scelte di ISTJ che si dichiarano felici della loro carriera.

 

La preghiera di un ISTJ
Signore, aiutami a rilassarmi e a trascurare qualche insignificante dettaglio...

 

Un illustre esempio di ISTJ:

28 giugno

le mie care "Valentine"..

come forse solo i più affezionati avranno notato ho aggiunto un nuovo link all'elenco Blog Amici: è quello della mia cara "gemella separata alla nascita", Valentina!! (cioè, basta anche solo guardare il tipo di sfondo che abbiamo messo per capire a cosa ci riferiamo!!)
in ogni caso, per non confondere il suo blog con quello di ben altra "Vale" (!!), ho preferito specificare anche il loro "nome d'arte".. ed eccole qui: Vale-Euterpe e Vale-Kalliope!
 
 
già che ci sono ne approfitto per fare un po' di cultura.. eh! eh! nel mio blog mica solo uomini in mutande!!!
 
 
Kalliope: è il nome della musa greca della poesia epica. Inoltre, 22 Kalliope è anche il nome che è stato dato ad uno degli asteroidi che ruotano intorno al sole nella Fascia principale, ovvero nella fascia compresa tra Marte e Giove e la cui distanza dal Sole è circa 2-4 volte quella della Terra.. non a caso si pensa che questi oggetti non poterono riunirsi a formare un pianeta proprio a causa della forte gravità del vicino Giove.. 22 Kalliope, scoperto nel 1852, come abbiamo poi appreso solo di recente (nel 2001), gode anche della compagnia di un piccolo satellite, Linus!
 
Euterpe: figlia di Zeus e Mnemosine, è la musa della poesia lirica, della musica e del flauto. Il suo nome significa "colei che rallegra". Anche in questo caso il suo nome è stato dato ad uno degli asteroidi della Fascia principale, scoperto nel 1853, ma in più Euterpe, in botanica, è un genere di piante della famiglia delle Arecaceae (tipo palme, tra cui la mitica Washingtonia!!!)
19 giugno

a pèrdece tempo..

va bene, lo ammetto, sono una di quelle persone particolarmente fortunate che ci mette molto poco tempo a studiare.. certo, i risultati non è che siano eccellenti, ma non mi lamento.. e poi tutto il tempo che guadagno lo posso passare a "cazzeggiare" in rete!!..
ecco, tanto per dirvene una, allora, sebbene tra oggi e giovedì pomeriggio abbia ben QUATTRO esami, ieri sera l'ho passata a visitare i blog che appaiono nella mappa degli MSN Spaces aggiornati..
che tajo!! mi sono dedicata in particolare a quelli scandinavi e quelli giapponesi, perché cercavo di capire qualcosa solo dalle immagini.. è un gioco abbastanza divertente, se si ha del "tempo da perdere"..
07 giugno

Pigna-Test!!

oggi parlando con Elena mi diceva: "ma come, theDusk sei tu!?!? ma l'immagine del profilo non c'entra niente con te, tu non hai i capelli ricci!"
ecco, valle a spiegare che quella è una metafora della mia filosofia di vita, del mio modo di vedere le cose per il quale tutto quello che ci riserva la vita va preso con entusiasmo, per il semplice fatto che è grazie ad esso che possiamo fare esperienze e imparare cose sempre nuove..
 
vabbè del resto scommetto che anche per chi mi conosce "bene" ci sono delle cose un po' oscure.. cose di me che non sanno anche per il semplice fatto che cambio gusti molto velocemente..!
e allora, per festeggiare i 100 contatti al mio blog ecco un test per vedere quanto davvero mi conoscete..
tanto per cominciare, quanti saprebbero dire perché uno dei miei soprannomi è Pigna?
 
mi raccomando, se vi va di farlo, poi ditemi che puntaggio avete ottenuto!!